Comune di Poggio Renatico

AVVISO- CONFERMA DELLE PROCEDURE DEL BANDO PER IL RILASCIO DELLE NUOVE CONCESSIONI IN AREA PUBBLICA PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI COMMERCIO IN SCADENZA A MAGGIO E LUGLIO DEL 2017

Pubblicata il 17/01/2017
Dal 17/01/2017 al 31/07/2017

Nel Comune di Poggio Renatico è aperto da lunedì 2 gennaio 2017, il bando per l’assegnazione di posteggi su area pubblica nel territorio comunale per le attività di commercio. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 gennaio 2017. Il Comune di Poggio Renatico procede dunque nel percorso definito dal decreto legislativo 59/2010 (che ha dato attuazione alla Direttiva Servizi del Parlamento Europeo, la cosiddetta “Bolkestein”) e dall'Intesa attuativa del 2012, che ha dato il via agli atti adottati dalla Conferenza Unificata, dalle Regioni e dagli Enti locali. In questo percorso si è inserito il Decreto Legge n. 244 del 30/12/2016 “Milleproroghe”, pubblicato il 30 dicembre 2016 sulla Gazzetta Ufficiale, nel quale si determina all’art. 6, comma 8, una proroga al 31 dicembre 2018 delle concessioni commerciali su area pubblica. Trattandosi di un Decreto Legge, la norma dovrà essere oggetto di conversione da parte del Parlamento entro i successivi 60 giorni dalla pubblicazione, e dunque potrebbe essere, in tale fase, modificata. Nel frattempo la Regione Emilia-Romagna ha diramato a tutti i Sindaci e alle associazioni di categoria una comunicazione che riassume la situazione attuale e segnala ai Comuni che sul piano tecnico sono possibili due scenari: interrompere la pubblicazione dei bandi oppure procedere nel percorso definito riservandosi di sospendere o revocare successivamente la procedura e gli atti conseguenti in autotutela, qualora fossero confermate sopravvenute ragioni per farlo. Alle attuali condizioni, si accoglie la linea di estrema cautela suggerita dalla Regione: se, infatti, i bandi venissero già da ora revocati o sospesi, e la norma del Decreto Legge non venisse convertita, le concessioni scadrebbero a maggio e luglio 2017 e non vi sarebbero più i tempi tecnici per effettuare le selezioni, con grave danno per gli operatori commerciali e responsabilità per il Comune, che invece potrà, in qualunque momento, adottare provvedimenti in autotutela per sospendere e/o revocare il bando e le procedure citate a causa di normativa sopravvenuta.
Per le ragioni sopraesposte l'Amministrazione Comunale procederà secondo il percorso già approvato.
 

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