Comune di Poggio Renatico

Alberi monumentali


Sono tre gli alberi di Poggio Renatico tutelati dalla Regione dal 1989: la legge regionale assoggetta infatti a particolare tutela esemplari arborei singoli o in gruppi, in bosco o in filari, di notevole pregio scientifico o monumentale (l'accezione di "monumentale" si fonda su caratteristiche di dimensione, bellezza, ricchezza di notizie storiche, posizione particolarmente felice).
Il Fraxinus excelsior di via Bologna assegna a Poggio Renatico un primato nazionale: è stato individuato infatti come il più grande d'Italia.
Lo studio su questa pianta della famiglia delle oleacee è stato condotto, in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale, da Maurizio Stroscio, tecnico dell'Università di Ferrara e, come lui stesso ama definirsi, "cacciatore di alberi monumentali" dagli anni Settanta.
Nella sua relazione si legge: «Secondo l'ultimo censimento degli alberi monumentali d'Italia del Corpo Forestale dello Stato, i maggiori esemplari di Fraxinus excelsior sono localizzati soprattutto nel Veneto e in Lombardia, rispettivamente nelle province di Treviso e di Como. Quello di Poggio Renatico, già tutelato dalla Regione Emilia Romagna, oltre che dal proprietario, giustamente orgoglioso del suo monumento verde, con una circonferenza di 4,17 metri (6,15 metri alla base) e un diametro della chioma di 23 metri, supera gli esemplari già notevoli esistenti nelle succitate province.
Il primato del frassino poggese è stato stabilito confrontando le sue misure con quelle riportate per esemplari simili censiti sul finire degli anni '80 dall'allora Ministero Agricoltura e Foreste – Corpo Forestale dello Stato – in occasione del censimento degli alberi monumentali d'Italia, un lavoro serio e poderoso, raccolto in due volumi altrettanto monumentali»
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